Un impianto di rivelazione incendi (o fire detection system) è un sistema elettronico progettato per rilevare la presenza di fumo, calore o fiamme in un ambiente e generare tempestivamente un allarme che consenta l'evacuazione delle persone e l'intervento dei soccorsi. In Italia, l'installazione di un impianto di rivelazione incendi è obbligatoria per legge in numerose attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, come previsto dal D.Lgs. 81/08 (sicurezza sul lavoro), dal D.M. 02/09/2021 (minicodice) e dal D.P.R. 151/2011 (attività soggette a CPI).
Un impianto di rivelazione incendi si compone di diversi elementi: la centrale di controllo (il "cervello" del sistema, conforme a UNI EN 54-2), i rivelatori automatici (fumo, calore, fiamma o multicriteri, conformi a UNI EN 54-5/7/10/29/31), i pulsanti manuali di allarme (UNI EN 54-11), le sirene e gli avvisatori ottico-acustici (UNI EN 54-3), i moduli di ingresso/uscita per il comando di impianti ausiliari (chiusura porte tagliafuoco, attivazione EVAC, spegnimento automatico) e l'alimentazione di sicurezza con batterie tampone.
La progettazione dell'impianto deve rispettare la norma UNI 9795 che definisce i criteri di posizionamento dei rivelatori, le aree di copertura, le distanze massime, i percorsi dei cavi e la suddivisione in zone e loop. Un impianto progettato male può avere zone scoperte (dove un incendio non viene rilevato) o generare falsi allarmi continui che portano a ignorare gli allarmi reali — un rischio gravissimo per la sicurezza delle persone.
Wake System a Brescia progetta e installa impianti di rivelazione incendi per ogni tipo di attività: capannoni industriali, uffici, hotel, centri commerciali, condomini, scuole, ospedali, autorimesse e residenze. Lavoriamo con le migliori centrali analogiche indirizzate (Ajax, INIM, Notifier, Tecnofire) e garantiamo la piena conformità normativa per l'ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI). Ogni impianto viene collaudato, documentato e certificato con dichiarazione di conformità secondo il D.M. 37/08.